Intesita

Missori, fermata Missori, M3
Di ritorno dall’Università con un bel risultato in saccoccia.
Chiamo la genitrice per levarle l’ansia.

Io: Beh mamma sai, mi hanno detto che la Prof (segue nome) ha dei tempi d’attesa lunghissimi per la tesi, dicono che ci voglia un anno, col cazzo!
Io le dico che o mi butta fuori in pochi mesi o la pianto, ma ti pare?
Che accidenti avrà mai da fare, capirai uno in più in meno, capirai, saranno proprio tutti dietro alla sua materia.

A fianco a me, nel cunicolo della metro l’assistente della suddetta prof che mi aveva interrogata cinque minuti prima.

E così temo, dovrò salutare la mia tesi e morire pulendo scale per molto meno.

Il meraviglioso mondo del teflon

Essì che di abbordaggi strani ne ho visti ma questo:
succede che lui le ronza intorno tutta la mattina
lei partecipa alla danza
lui si avvicina e lei gli dice:
Ma lei è di C. (noto luogo dell’interland milanese)
lui risponde:
No di L. (paese vicino)
Senta io le lascio il mio biglietto da visita, nel caso avesse bisogno di rivestire qualcosa di teflon, sa cos’è il teflon?
Lei, strafelice manco le avesse detto che commerciava diamanti
"Cià, lo prendo proprio volentieri"

Da uccidere per molto meno, a padellate.